Itineriario 1: Mini tour meneghino zona centro

Se hai 2 ore a disposizione, voglia di farti una passeggiata nel centro di Milano e circa 10 euro per pranzare, allora sei nel blog giusto al momento giusto.

  1. Piazza Missori. Siamo abituati a vedere i monumenti equestri con cavalieri eretti ed orgogliosi in sella a destrieri potenti: è il contrario di ciò che vediamo a Milano in Piazza Missori. Il Comune di Milano,alla morte del Colonnello Missori , eroe dei Mille, gli dedicò una piazza, che venne ornata da un statua equestre realizzata dallo scultore Riccardo Ripamonti. La statua rappresenta l’eroico Collonnello a cavallo di un destriero che  ha l’aspetto di un ronzino affaticato. I milanesi l’hanno subito ribattezzato ironicamente “el caval de brum”.  Il “ brum” era una carrozza chiusa trainata da un solo cavallo, diffuso a Milano, come mezzo di trasporto fino alla fine del XIX secolo. E’ nato anche un modo di dire “Te paret el cavall del Missori ”  (sembri il cavallo di Missori) per indicare chi è particolarmente stanco ed abbattuto. Quindi pancia in dentro e petto in fuori (per evitare di sentirti chiamare anche tu “el cavall del Missori”) e raggiungiamo il nostro secondo punto.
  2.   Corso Vittorio Emanuele n. 13 OMM DE PREJA (L’UOMO DI PIETRA). Chissà quante volte siete passati sotto i portici di Corso Vittorio Emanuele ed all’altezza del numero 13, avete notato l’altorilievo in marmo, raffigurante una figura maschile vestita in toga, è  l’ omm de preja anche popolarmente chiamato “Scjor Carera”. La statua di epoca romana (III secolo) fu trasferita più volte fino ad essere finalmente collocata nella posizione attuale intorno al 1950. Sotto la statua è incisa un’epigrafe in latino :
    “ Deve essere privo di ogni vizio chi si appresta a criticare un altro” .
    Sul piedestallo, una seconda iscrizione ricorda la precedente collocazione in Via San Pietro all’Orto ed il suo ruolo svolto durante le agitazioni ottocentesche contro il potere austriaco . Motti , sberleffi, frasi satiriche e caustiche venivano affisse di notte sulla statua, come un Pasquino milanese. La tradizione dice che alla statua sarebbe stato affisso il manifesto per lo “sciopero del fumo” del gennaio 1848 che portò alle “Cinque giornate di Milano”.  

Che ne pensi, vogliamo ricominare a lasciare un messaggio a questo Scjor Carera??

3. Chiesa Via Torino N..

4. Mangiare in Via San Giovanni sul Muro 16 “Al Burla di Gio“. Mangiare, come dicono al sudd, è sacro. Quindi non lasciarti intimorire dalla “snella” linea che pervade tutti i milanesi (puro sangue e “fuore sede”), arriva nei pressi di via meravigli, sali il primo piano di questa storicissima trattoria e ordina un bel “rosso della casa” e risotto! Al Burla di Giò, aperto solo a pranzo, l’atmosfera è quella di una Milano autentica con la tovaglia a quadri, tanti sorrisi e gli Scjor pronti a portati tutto quello che desideri. Buon appetito!

Published By
Brunella Chiariello

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