QUANDO: 08.03.2019 al 13.07.2019
PREZZO: -
ORARI: martedì - sabato 11 am - 7.30 pm

Feliz Gonzalez Torres, artista cubano scomparso nel 1994, stroncato dalla terribile malattia dell’AIDS.

Una delle opere più celebri di questo artista è il un cumulo di caramella gettate in un angolo.  Scommetto che ognuno di Voi, notando in un angolo di una stanza di un museo una montagna di dolciumi gettati a terra, esclamerebbe: “ma questa è arte?” “Ma lo saprei fare anche io!”.

Si è arte, arte contemporanea dove l’IDEA ed il PENSIERO che stanno dietro l’opera COSTITUISCONO l’opera stessa.

Ma ritorniamo al nostro artista.

Felix GonzalezTorres è sicuramente il più contemporaneo tra gli artisti di arte contemporanea e quello che meglio incarna i capi saldi di questa nuova arte:

  • mettere a nudo, senza più alcun filtro, le dinamiche relazionali, sociali e
  • modificare il ruolo dello spettatore: farlo diventare partecipante partecipe e fruitore dell’opera.

Ma chi è Felix Gonzalez-Torres?

FelizGonzalez – Torres è un artista le cui opere parlano di vita, di amore e di morte e lo fanno utilizzando le cose di tutti i giorni (caramelle, lampadine, orologi), chiamando il pubblico a partecipare all’opera d’arte affinchè questa si compia.

Ed è questo che accade in una delle più celebri operi di Torres, “Untitled (Ross)”, dedicata appunto a Ross, compagno dell’artista, anch’egli scomparso precedentemente a causa dell’AIDS: un mucchio di caramelle vengono gettate in un angolo di una stanza e gli spettatori sono invitati a mangiarle. Il peso complessivo delle caramelle è pari ad 80 kg, corrispondente al peso  di Ross al momento in cui gli fu diagnosticata la malattia. Man mano che i visitatori mangiano le caramelle, il peso delle stesse diminuisce per poi essere, alla fine di ogni giornata, riportato esattamente a 80 Kg.

Tale interazione da parte dello spettatore riproduce il medesimo processo al quale fu sottoposto il corpo di Ross a causa della malattia.

Nella nostra Milano, precisamente presso la galleria Massimo de Caro, troviamo un’opera analoga a quella sopra descritta e che segue il medesimo principio, intitolata “Untitled (print on red paper)”: dei fogli monocromatici rossi a bordo nero sono disposti in pila e poggiati sul pavimento ed agli spettatori è chiesto di prenderli e portarli via con sè. Ogni giorno, come per il mucchio di caramelle, la pila di fogli deve tornare ad una altezza minima, simbolo dell’artista stesso.

All’interno della medesima mostra troviamo un’altra opera di Felix Gonzalez – Torres, intitolata  “Untitled (le due lampadine)”: due luci appese insieme ad un muro ma unite tramite due fili distinti. Questo lavoro parla del rapporto di coppia che, a causa della  precarietà della vita, istantaneamente ed improvvisamente si può spegnere.

L’opera di Torres arriva a toccare il tema della morte e lo affronta in modo del tutto pragmatico: accettandolo.

Bello, bellissimo, da non perdere!

DOVE: Galleria Massimo De Carlo
Viale Lombardia, 17 Milano