QUANDO: 23.02.19 - 23.07.19
PREZZO: -
ORARI: martedì - sabato 11 am - 7.30 pm

Dan Flavin è stato uno dei maggiori esponenti americani della “Mininal Art”.

A questo punto potresti chiederti “cos’era la Minimal art”?

La minimal art fu una delle principali tendenza degli anni ’60: gli artisti che aderirono a questo movimento  si cimentarono in opere antiespressive, impersonali, fredde. L’artista eliminava ogni tipo di intervento manuale personale facendo realizzare i lavori con tecniche e procedimenti totalmente industriali, in modo da raggiungere la massima impersonalità e precisione nell’esecuzione.

Ma torniamo al nostro Dan Flavin.

Dan Flavin affermava “la mia arte è quello che è e non è niente altro“.

Flavin iniziò realizzando quadri con lampadine elettriche sui bordi, per arrivare poi alla svolta decisiva collocando sul muro un solo tubo al neon in posizione diagonale. Da quel momento in poi, tutte le opere furono costituite da tubi al neon articolati in combinazioni molto semplici e seriali.

Tramite le sue opere è riuscito a dare alla “mera” tridimensionalità del muro più dimensioni, grazie a dei giochi di luce.

DOVE: Cardi Gallery
Corso di Porta Nuova, 38 Milano